.
Annunci online

Link

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte


Sto leggendo:

Cento opinioni

di

Mario Arpino

 

 


Avvisi
    

L’unica policy di questo blog è l'educazione. Ho preferito non moderare i commenti, che attualmente vengono pubblicati automaticamente, per aumentare la trasparenza e la circolazione delle idee. Segnalo, però, che verranno sospesi i contenuti non educati, o illegali, o non riferiti all’argomento del post.

 

Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poichè l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n.62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e  l'approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero nei modi e nei termini della legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sarà immediatamente eliminato. Dichiaro,inoltre, di non essere responsabile per i commenti inseriti nel post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi a me, nemmeno se gli stessi vengono espressi in forma anonima o criptata.

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

counter easy hit

 

SOCIETA'
Ma in che mondo viviamo?
22 aprile 2008

Oggi voglio proporvi un articolo che ho trovato ieri sul sito di Tgcom, un articolo che mi ha davvero lasciato a bocca aperta, un articolo che mette in evidenzia un episodio che ci fa capire che viviamo in un mondo estremamente ingiusto e mi infastidisce il non poter far niente per queste persone che dopo anni di sacrifici si trovano ad elemosinare...


Dopo trent'anni da operaio in una grossa fabbrica metalmeccanica, una pensione da "fame" e quattro furti che hanno mandato in fumo i risparmi di una vita, un 57enne di Castiglione Mantovano, Bruno Tonolli, ha deciso di sedersi sulla scalinata della basilica di Sant'Andrea a Mantova e chiedere l'elemosina a fedeli e passanti. "Io e mia moglie non abbiamo più nulla", ha spiegato l'uomo alla Gazzetta di Mantova.

Cappello di paglia ai piedi per raccogliere le offerte, in compagnia del suo cane Tobia, il pensionato si è seduto fuori dalla chiesa con un cartello accanto su cui ha scritto la sua storia. "Sono stato messo in pensione qualche anno fa, con l'ultima tornata di esuberi nella mia fabbrica. - recita il messaggio ai passanti - La settimana scorsa ho subito l'ultimo furto in abitazione, il quarto; mi hanno portato via tutto. Io e mia moglie non abbiamo più nulla. Siamo andati in Comune per chiedere aiuto, ma non ci hanno nemmeno ricevuti; anzi, mi hanno detto, che ci sono famiglie straniere che hanno più bisogno di me. Per questo sono costretto a chiedere l'elemosina".

Un appello disperato, che ha colpito e indignato i mantovani. "Abbiamo lavorato assieme per 30 anni e non ci potevo credere, il Comune di Roverbella e la Provincia devono intervenire- ha raccontato Doriano Piva, consigliere comunale, ex operaio ora in pensione - . Non è possibile che una persona che ha passato la vita a lavorare debba fare la carità".

Nel frattempo a Tonolli non è rimasto altro da fare se non chiedere l'elemosina. "Mi sono rimasti i 50 euro che avevo in auto e, con mia moglie, siamo andati a vendere il poco oro che avevavamo ricavando 450 euro: ma non sappiamo più cosa fare, sono disperato e pieno di rabbia" ha spiegato il pensionato alla Gazzetta di Mantova.

 




permalink | inviato da giuseppevinciguerra il 22/4/2008 alle 7:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
La Milano violenta.
19 aprile 2008

Ci risiamo, un'ennesima violenza è accaduta e sempre ad opera di un balordo che si trova in Italia clandestinamente.
Questi fatti ci fanno capire che la gente ha ben ragione ad aver paura degli immigrati e per questo chiedono protezione,però, a mio avviso, sugl'immigrati non si deve generalizzare perchè va bene che la maggior parte delle violenze sono compiute da loro ma bisogna comunque riconoscere che ci sono immigrati corretti che lavorano e non danno fastidio a nessuno e ci sono anche italiani che fanno di queste porcherie.
Ritengo però che sia opportuno regolamentare diversamente i rapporti con gli immigrati, io penserei ad esempio di istituire dei controlli severi per vedere chi lavora e chi no in modo da cacciare chi si dedica ad atti delinquenziali,ma attenzione le espulsioni devono essere reali perchè in questi anni si sta procedendo in questo modo ma questa gente riesce poi a farla sempre franca e riesce a tornare in Italia....




permalink | inviato da giuseppevinciguerra il 19/4/2008 alle 8:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
Davvero un bel modo di publicizzare il proprio territorio...
18 gennaio 2008
Scusate, ma secondo voi questa pubblicità è da rispettare?

Secondo me no... come si può pensare di basare la propria attvità turistica sui guai delle altre regioni?

Ormai il rispetto è un optional...



permalink | inviato da giuseppevinciguerra il 18/1/2008 alle 13:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
SOCIETA'
Una protesta giusta, ma...
12 dicembre 2007

Capisco che le motivazioni siano giuste, ma una protesta non può assumere i caratteri dell'allarme sociale, l'Italia è completamente paralizzata e non sembra che questa situazione finisca subito...
A mio avviso, il Governo sta assumendo un atteggiamento troppo duro nei confronti dei protestanti, il ministro Bianchi non può mica precettare i camionisti, sono atti non molto democratici, io credo che in una situazione del genere bisogna adottare tutto il buon senso possibile e cercare di trattare con attenzione.Spero vivamente che si possa trovare un accordo giusto per i trasportatori in modo da far tornare tutto come prima e mettere fine a una protesta combattuta con toni un pò troppo aspri...




permalink | inviato da giuseppevinciguerra il 12/12/2007 alle 7:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
Terribile...
15 novembre 2007
Di questo passo, la società italiana dove andrà a finire?



permalink | inviato da giuseppevinciguerra il 15/11/2007 alle 11:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
SOCIETA'
QUANDO ACCENDI LA MACCHINA, ACCENDI ANCHE IL CERVELLO...
30 luglio 2007
Inizia una nuova settimana dopo un week end di stragi sulle strade, giovani che muoiono in una serata in cui ci si aspettava solo divertimento e invece magari per un bicchiere di troppo si lascia piangere la propria famiglia...
Questo fenomeno sociale è una vera piaga che uccide persone quasi come una guerra... e mi chiedo: cosa si può fare per evitare tutto ciò?
E' necessaria una scossa etica che induca i ragazzi a essere prudenti sulla strada?
E' necessario che ci siano controlli più severi?

Io credo sostanzialmente che ci debba essere un'attenzione particolare su questo fenomeno da chi governa, ma è indispensabile anche che le famiglie esigano serietà dai propri figli e quindi devono esercitare controllo sui loro atteggiamenti.
Ragazzi quando accendiamo la macchina, accendiamo anche il cervello....






permalink | inviato da giuseppevinciguerra il 30/7/2007 alle 8:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
SOCIETA'
PAOLO BORSELLINO, UN GIUDICE INDIMENTICABILE....
19 luglio 2007
Oggi ricorre l'anniversario della strage di via d'Amelio in cui sono morti il giudice Borsellino e gli uomini della scorta, per me ogni anno questa data, insieme a quella di commemorazione della morte di Giovanni Falcone, riveste un valore particolarmente importante. Borsellino e Falcone sono stati due uomini di un elevatura morale inarrivabile, due uomini che hanno dato la loro vita perchè credevano fortemente nella legalità come valore fondante dello Stato italiano. Borsellino diceva che i giovani devono essere i protagonisti della lotta alla mafia, condivido pienamente, noi giovani dobbiamo sentire forte il desiderio di avere un'Italia pulita e libera da ogni compromesso morale...





permalink | inviato da giuseppevinciguerra il 19/7/2007 alle 7:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
sfoglia
gennaio